Le organizzazioni imprenditoriali dei Paesi del G7 riunite nel Business 7 (B7) hanno approvato oggi a Parigi la Dichiarazione finale che sarà consegnata ai leader in vista del Vertice G7 di Évian, in programma dal 15 al 17 giugno. Il documento, intitolato “Business at crossroads: choosing resilience, competitiveness and growth” (lo trovate in calce all’articolo) e frutto del lavoro coordinato dal Medef sotto la presidenza francese di Patrick Martin, chiede ai governi un rinnovato patto con le imprese per rafforzare competitività, resilienza e crescita in una fase segnata da instabilità geopolitica, trasformazione tecnologica e crescente frammentazione economica.La logica di fondo della Dichiarazione è che le autorità pubbliche, che definiscono il quadro, forniscono la direzione strategica e affrontano i rischi sistemici, e le imprese, che investono, innovano, gestiscono le catene globali del valore, sviluppano tecnologie e creano occupazione, devono operare insieme, soprattutto in un momento storico che vede le finanze pubbliche sotto pressione e una competizione globale che si fa sempre più intensa. Le scelte politiche, spiegano le organizzazioni, devono essere valutate in base al loro impatto su investimenti, crescita e competitività delle imprese.Il B7 si dichiara contrario a frammentazione, protezionismo e ripiegamento difensivo, invocando invece una “cooperazione assertiva” tra partner affidabili: la resilienza, si legge nel documento, deve rafforzare l’apertura dei mercati, non sostituirla.Indice degli argomenti
Le imprese chiedono al G7 "un rinnovato patto tra governi e business": le 7 priorità per competitività e sicurezza - Innovation Post
Il B7 consegna al G7 di Évian sette priorità per competitività e sicurezza economica. Le raccomandazioni e la posizione di Confindustria.











