Milano, 10 giugno 2026 – Bruxelles guarda alla sponda sud del Mediterraneo per lanciare investimenti senza precedenti nelle energie rinnovabili. Martedì, la Commissione europea ha lanciato la cooperazione transmediterranea in materia di energie rinnovabili e tecnologie pulite (T-MED). L’iniziativa di punta nell’ambito del Patto per il Mediterraneo, T-MED, mira ad accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili, dell’idrogeno, della produzione di tecnologie pulite e delle moderne reti elettriche in tutta la regione del Mediterraneo, supportando un mercato energetico mediterraneo più integrato, sostenibile e interconnesso.

Il programma T-MED è stato presentato in occasione della Settimana europea dell’energia sostenibile dalla Commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, e dal Commissario per l’Energia e l’Edilizia abitativa, Dan Jørgensen.

L’obiettivo del programma, indicato dalla Commissione UE, è quello di mobilitare investimenti previsti fino a 25 miliardi di euro entro il 2035. Nello specifico, Bruxelles ha messo a disposizione oltre 5 miliardi di euro in garanzie nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo sostenibile Plus. In una nota, Bruxelles spiega che questa capacità di garanzia contribuirà a sbloccare investimenti pubblici e privati nei settori coperti da T-MED.