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Valentina Baldisserri

La rivelazione dell’ex vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, ex sottosegretario all'Economia, ed ex commissario straordinario per il terremoto del 2016 in una intervista al quotidiano"Il Centro"

È sindaco di Chieti da pochi giorni. La proclamazione lunedì scorso dopo il ballottaggio con il candidato del centrodestra. Giovanni Legnini, 67enne ex sottosegretario all’Economia, ex vice presidente del Csm ed ex commissario straordinario per il terremoto del 2016, candidato per il centrosinistra alla poltrona di sindaco della città abruzzese, ha vinto col 52,3% di preferenze contro il 47,6% dell'avvocato Cristiano Sicari.Oggi la rivelazione dalle colonne del quotidiano "Il Centro". «Ho avuto un tumore. Mi sono operato subito, ora sono guarito. Sto bene e sono pronto a lavorare».

Legnini ha scoperto di avere un tumore al colon solo pochi mesi fa, ed è stato operato a febbraio. La diagnosi piombata in un momento assai delicato, proprio mentre c'era da preparare tutta la campagna elettorale a Chieti, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra. Non ha volutamente mai parlato di cosa gli stava accadendo, ma certe voci di chi lo dava per malato lo hanno ferito. «Cattiverie, solo cattiverie. Non ho mai avuto paura di non farcela, ero solo preoccupato per le possibili terapie. Per fortuna tutto è andato per il meglio». E anche scendere in campo è stata una scommessa vinta: «Oggi posso dirlo, se fossi guarito avrei accettato la candidatura, altrimenti no». L'intervento ha avuto esito positivo e Legnini ha potuto festeggiare la sua elezione a sindaco dell'antica Teate.