| 10 Giugno 2026 14:51 |
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Roma, 10 giu. (askanews) – Crescita moderata nel 2025 per l’economia del Lazio, in un contesto caratterizzato da un’elevata incertezza del quadro geopolitico internazionale. Secondo l’indicatore trimestrale dell’economia regionale (Iter) della Banca d’Italia, il prodotto è aumentato in termini reali dello 0,6 per cento, un valore lievemente superiore a quello medio nazionale e più contenuto rispetto al 2024. L’attività economica è stata sostenuta principalmente dai consumi privati e dagli investimenti, soprattutto quelli in lavori pubblici legati agli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e del Giubileo. Un contributo positivo è provenuto anche dall’incremento delle esportazioni di beni. E’ la fotografia scatta dal Rapporto “L’economia del Lazio”, presentato oggi presso la Sede di Roma della Banca d’Italia.
Secondo l’analisi, tutti i settori hanno registrato un’espansione nel 2025, fatta eccezione per l’agricoltura. Nell’industria la crescita è stata trainata nuovamente dall’export del comparto farmaceutico che ha raggiunto la metà delle vendite all’estero della regione. Le costruzioni hanno beneficiato degli investimenti in opere pubbliche.









