In tutto l’armamentario dei trucchi a nostra disposizione il rossetto occupa un posto particolare. Non solo perché ne abbiamo testimonianze antichissime, e ha attraversato epoche e culture diverse. O perché viene usato un po’ a tutte le età, tanto da essere diventato un indicatore economico – il lipstick index. Il rossetto è speciale perché ha lasciato l’intimità della toletta per diventare accessorio da mostrare – anzi sfoggiare – in pubblico. Nessuno si sognerebbe di ritoccare il fondotinta a una festa, ma il rossetto sì. Non c’è da stupirsi dunque se i rossetti negli ultimi anni siano diventati veri e propri accessori, con astucci gioiello, da appendere alla borsa o da incorporare laddove tutti possano vedere (ovvero: sullo smartphone).
Chi non ricorda Audrey Hepburn – o meglio, Holly Golightly in Colazione da Tiffany, che si mette il rossetto sul sedile di un taxi? O Liz Taylor impellicciata che, armata di specchietto, si ripassa il rossetto di fronte a fotografi e giornalisti? Ritoccare il rossetto in pubblico è molto più di una necessità: un rituale, una piccola performance, perfino un atto di seduzione. Ariana Grande ha reso il lip gloss un momento virale dei suoi concerti, applicandolo tra una canzone e l’altra come parte della coreografia. Hailey Bieber, fondatrice del marchio Rhodes, ha ridisegnato le cover degli smartphone per farci entrare un tubetto di gloss: in questo modo ogni selfie allo specchio è, potenzialmente, pubblicità gratuita.






