| 10 Giugno 2026 16:02 |
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(Adnkronos) – “Come penso molti sappiano, gli attori nello stabilire il bilancio pluriennale dell’Unione europea sono tre: il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione europea. Hanno spesso posizioni divergenti perché il Consiglio tende a voler ridurre al massimo l’esborso degli Stati membri, la Commissione cerca un equilibrio nella proposta e il Parlamento europeo spinge, invece, per un aumento del bilancio, perché le politiche dell’Unione sono sempre di più e richiedono maggiori risorse”. Lo ha detto Fabrizio Spada, responsabile delle relazioni istituzionali del Parlamento europeo in Italia durante il lancio della campagna di comunicazione della Commissione europea sul bilancio europeo – ‘Più forti insieme’ ospitato all’Europa Experience – David Sassoli, a Roma.
Spada ha ricordato l’ampliamento progressivo delle competenze europee, che oggi includono ambiti come difesa, sanità, gestione delle crisi e nuove sfide geopolitiche. “Non si può pretendere di fare più cose con le stesse risorse del passato o mantenere gli stessi obiettivi con meno fondi – ha osservato -. Per questo il Parlamento europeo sostiene la necessità di un bilancio adeguato alle ambizioni dell’Unione”. Nel suo intervento, Spada ha sottolineato l’importanza di avvicinare i cittadini al funzionamento e all’impatto concreto dei fondi europei. “I cittadini sono i beneficiari finali delle politiche comunitarie ed è fondamentale che ne siano consapevoli – ha detto -. Mi capita spesso di viaggiare su mezzi pubblici finanziati con risorse europee senza che questo venga adeguatamente comunicato. È importante che le persone sappiano quanto l’Unione europea incida nella loro vita quotidiana, ma anche che comprendano che tutto questo richiede un bilancio adeguato”.







