Diciassette anni ai comandi dei jet più grandi di Air Canada, oltre 900 voli, tre milioni di dollari di stipendio. Una carriera che ricorda da vicino la trama di "Prova a prendermi", il film di Steven Spielberg in cui Leonardo DiCaprio interpreta Frank Abagnale, il truffatore che si finse pilota di linea spacciandosi per ciò che non era. Solo che questa volta non è cinema, ma una vicenda reale che sta scuotendo l'aviazione commerciale nordamericana.
Al centro c'è Geoffrey Wall, ex comandante della compagnia canadese, finito in un'inchiesta che, secondo gli inquirenti, lo vede protagonista di una lunga frode: avrebbe pilotato come comandante dal 2009 al 2025 senza possedere la licenza specifica richiesta per quel ruolo, presentando documentazione ritenuta non autentica. L'indagine, denominata "Project Icarus", punta a chiarire le responsabilità dell'ex pilota e, soprattutto, come la presunta irregolarità sia rimasta nascosta così a lungo nonostante i numerosi controlli del settore.
Le accuse dell'inchiesta Project Icarus
Wall è stato arrestato il 1° giugno e dovrà rispondere di diversi capi d'accusa. Secondo la polizia regionale di Peel, in Ontario, avrebbe ottenuto e mantenuto il ruolo di comandante senza aver mai conseguito la Airline Transport Pilot Licence (ATPL-A), la certificazione normalmente richiesta per quella posizione. Per gli investigatori, l'ex pilota avrebbe presentato documenti falsi per dimostrare di possedere i requisiti. L'inchiesta, formalmente avviata nel gennaio 2026, ha portato a sette accuse: tra queste, frode superiore a 5.000 dollari, utilizzo di documenti falsificati, possesso di marchi contraffatti e una presunta falsa denuncia relativa al furto di documenti professionali.










