Per oltre 17 anni avrebbe trasportato migliaia di passeggeri su voli di linea senza possedere le credenziali richieste per il ruolo di comandante. È l'accusa formulata dalle autorità canadesi nei confronti di Geoffrey Wall, 59 anni, originario dell’Ontario, al centro di un'inchiesta che ha sollevato interrogativi sull'efficacia dei controlli nel settore dell'aviazione civile.
Secondo quanto riportato dalla BBC e da altri media internazionali, Wall, ex pilota di Air Canada dove nel 1998 aveva iniziato regolarmente la carriera, è stato formalmente incriminato per avere operato come comandante di aerei commerciali pur non disponendo dell'Airline Transport Pilot Licence (ATPL), la licenza necessaria per ricoprire tale incarico. Gli investigatori sostengono che avrebbe utilizzato documentazione falsificata per attestare qualifiche che in realtà non possedeva.
Le accuse sono il risultato di un'indagine condotta dalla polizia regionale di Peel, nella provincia canadese dell'Ontario. Secondo gli inquirenti, il pilota avrebbe effettuato oltre 900 voli nazionali e internazionali su aerei Boeing tra il 2009 e il 2025.
L'indagine e le accuse
Le autorità affermano che Wall fosse in possesso di una licenza commerciale valida, sufficiente per alcune attività di volo ma non per assumere il ruolo di comandante su grandi aeromobili destinati al trasporto passeggeri. Per ottenere tale incarico è infatti necessario conseguire l'ATPL, che richiede specifici requisiti di esperienza, addestramento e certificazione.










