Desio (Monza Brianza), 10 Giugno 2026 – Quando è stato rintracciato dai carabinieri stava usando il computer appena rubato ad un uomo seduto al tavolino del bar al polo tecnologico di Desio e in tasca aveva il telefono cellulare di una donna anziana appena scippata nella zona del cimitero. Le manette sono scattate per un romeno 25enne senza fissa dimora, che ora è finito in carcere.
A deciderlo il giudice del Tribunale di Monza Alessandro Colnaghi nel processo con il rito direttissimo celebrato questa mattina in cui per il giovane è stato convalidato l'arresto eseguito dai militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Desio e disposta la misura cautelare più grave in attesa che si tenga il dibattimento per entrare nel merito delle accuse.
Numerose denunce alle spalle
A dire della Procura monzese, che aveva chiesto la misura cautelare del carcere poi concessa dal giudice, il 25enne, già denunciato a piede libero per un altro scippo che sarebbe avvenuto il giorno precedente all'arresto, è stato segnalato al Centro psicosociale e ha numerose denunce per reati contro il patrimonio e anche maltrattamenti in famiglia e inoltre aveva già avuto l'obbligo di firma mai rispettato.








