Un uomo di 57 anni è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di furto aggravato, dopo essersi introdotto negli uffici delle ex Officine Grandi Riparazioni (Ogr) di Torino e aver fatto incetta di dispositivi elettronici. L’uomo, colto sul fatto dagli agenti del commissariato San Secondo, si trova ora sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana alle forze dell’ordine.
La segnalazione e il tentativo di bluff
L’intervento è scattato in seguito a una segnalazione che indicava la presenza sospetta di un estraneo all’interno del complesso. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, l’uomo ha tentato di sviare l’attenzione fingendo di essere impegnato in una telefonata. Una messa in scena che non ha convinto i poliziotti, i quali lo hanno fermato e controllato.
Refurtiva in zaino e pass falso
Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di ben nove computer portatili e sei smartphone, nascosti in due zaini. Oltre alla refurtiva, aveva con sé un pass d’accesso intestato a un’altra persona, presumibilmente usato per entrare negli uffici. Tutto il materiale era stato trafugato da una società con sede al piano terra del complesso delle ex Ogr.






