Milano, 10 giu. (askanews) – General Motors punta a trasformare auto elettriche e batterie in un nuovo business energetico, guardando alla rete elettrica, ai data center dell’intelligenza artificiale e ai servizi vehicle-to-grid. Il gruppo americano, il maggiore costruttore Usa, sta investendo in tecnologie e software oltre il perimetro tradizionale dell’auto, in una fase in cui la crescita delle vendite elettriche è risultata inferiore alle attese.
Il nuovo asse riguarda le batterie agli ioni di sodio, tecnologia meno adatta all’uso automobilistico rispetto agli ioni di litio ma considerata interessante per lo stoccaggio stazionario su larga scala. Gm svilupperà le celle insieme alla società californiana Peak Energy, specializzata in sistemi di accumulo, con l’obiettivo di impiegarle in applicazioni industriali collegate alla rete elettrica.
La partita si lega anche al boom dell’intelligenza artificiale, che sta facendo crescere rapidamente la domanda di elettricità per alimentare i data center. Per i costruttori auto, le competenze sviluppate su batterie, ricarica e gestione dell’energia possono diventare una nuova fonte di ricavi, compensando almeno in parte il rallentamento del mercato Bev.










