BERLINO - A guidare la presentazione della nuova Dolphin G Dm-i è il pensiero di Stella Li, executive vice president di Byd, che sottolinea come il segmento B rappresenti una delle aree più strategiche del mercato europeo e come la nuova compatta sia stata sviluppata per trasformare l’esperienza d’uso grazie a diversi fattori, tra cui autonomia elettrica estesa, tecnologia intelligente e funzionalità digitali avanzate, con l’obiettivo di rendere la mobilità a basse emissioni sempre più accessibile grazie anche al prezzo di listino che parte da 24.790 euro, ridotto a 23.640 euro con l'offerta di lancio. Le prime consegne sono previste nel corso del mese di giugno.

È a Berlino che il colosso cinese introduce il suo primo modello progettato specificamente per l’Europa, segnando il debutto della tecnologia Dm-i nel cuore del mercato delle compatte che molti costruttori hanno abbandonato: un sistema plug-in hybrid con architettura electric-first, che privilegia la trazione elettrica nella maggior parte delle condizioni di guida quotidiane, affidando al motore termico principalmente il ruolo di generatore per estendere l’autonomia nei viaggi più lunghi.

Con una lunghezza di 4,16 metri e una larghezza di 1,825 metri, la Dolphin G Dm-i si inserisce nel segmento B con un equilibrio tra compattezza e praticità, offrendo un’autonomia complessiva superiore ai 1.000 chilometri grazie all’efficienza del sistema ibrido e alla gestione intelligente dell’energia. Nella guida quotidiana il modello si comporta come un’elettrica pura con fino a 105 chilometri di autonomia (40 km per la versione con batteria più piccola), grazie all'interazione tra il motore elettrico da 120 kW (163 Cv) che garantisce risposta immediata, fluidità e silenziosità e il motore a combustione, un quattro cilindri 1.5 litri da 70 kW (95 Cv), che entra in funzione solo quando necessario per supportare il sistema energetico.