ROMA – Debutto nel mondo della mobilità urbana per Brabus. Il preparatore tedesco esperto nel tuning estremo di auto di lusso e di Mercedes in particolare, inaugura una nuova strada, più estetica ma anche prestazionale, con la partnership siglata con il costruttore francese di moto elettriche Dab Motors. La scintilla è scaturita da un incontro casuale tra Constantin Buschmann e Simon Dabadie che si sono trovati d’accordo sulla stessa visione di mobilità urbana esclusiva, che deve puntare a un design radicale e all’estrema attenzione per i dettagli. E’ nata così la collaborazione Brabus x Dab che promette di essere solo il primo passo di una lunga partnership che porterà nei prossimi anni a una nuova generazione di moto elettriche. Nell’attesa di questo sviluppo comune, la casa di Bottrop si è divertita ad elaborare su tre livelli la piattaforma modulare Dab 1α di Dab Motors nella collezione 2026 di Brabus x Dab. Con i prezzi che sono passati dai 14.990 euro dal modello della casa di Bayonne ai 20.000, 27.000 e 38.000 euro per le versioni tedesche della moto elettrica.

La Dab 1⍺ Brabus rappresenta l’entry level della collezione con una elaborazione leggera e l’introduzione della fibra di carbonio su coperture motore, sul parafango anteriore e sui condotti laterali scolpiti. Prodotto intermedio della collezione, dove i nomi dei due brand si invertono, a voler dimostrare il maggiore lavoro del preparatore tedesco è la Brabus Urban E, con 23 componenti in fibra di carbonio a vista, sedile in pelle premium trapuntata Brabus Masterpiece e una elaborazione “leggera” alla mappatura del motore, all’inverter e al sistema di raffreddamento ad aria, anche questo in fibra di carbonio per una migliore stabilità termica, che hanno migliorato le prestazioni del motore del 20% con la potenza che ha raggiunto i 37 Cv, pur lasciando la velocità (120 km/h) e l’autonomia (150 km) invariate.