Una trasformazione sostanziosa che rende accessibile a tutti la Biblioteca Universitaria di Sassari. Questa mattina nel bel palazzo di piazza Fiume sono stati presentati i risultati di “Ready to Access”, il progetto Pnrr per il superamento delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali.
Il finanziamento europeo da 200 mila euro ha consentito di rendere veramente inclusiva la biblioteca pubblica afferente al Ministero della Cultura. «Apparecchiature e ausili tecnologici sono stati installati e testati con la collaborazione delle diverse associazioni che si occupano di accessibilità», ha spiegato il direttore della Biblioteca Universitaria Giovanni Fiori. «Tutto il personale è stato poi istruito nella lingua dei segni».
Una imponente e complessa opera che ha consentito non solo di eliminare gradini e ostacoli e di installare ascensori con pulsantiera in braille e supporto vocale, ma anche di installare sistema “Letismart”, che, attraverso l’utilizzo di un “bastone intelligente” e di ben 53 micro dispositivi radio, fornisce messaggi vocali direzionali, chiari e non invasivi, individuando varchi, scale, ingressi, ascensori, servizi e punti di interesse e guidando l’utente cieco o ipovedente anche nei percorsi più complessi.









