Una serie come The Big Bang Theory era troppo intrisa di scienza per non valutare anche l'esistenza di realtà alternative. Lo farà sicuramente nel nuovo spin-off sequel, Stuart Fails to Save the Universe, ma in qualche modo c'è andata vicina anche nel corso originale, anzi prima ancora che andasse in onda la prima puntata. È noto, infatti, che esiste un episodio pilota originario mai andato effettivamente in onda che avrebbe portato la comedy amatissima in tutto il mondo in una direzione completamente diversa. A tornare sull'argomento è stato nelle scorse ore Simon Helberg, l'attore interprete di Howard, personaggio che, in quel famoso e “perduto” pilot (che in realtà si può recuperare in spezzoni su YouTube), a dire il vero neanche esisteva.“Ricordo che quando ho avuto la parte per Big Bang, sono andato a salutare [il regista] Jim Burrows, perché sapevo che aveva visto il mio provino”, ha detto Helberg ai microfoni del podcast Dinner's on Me condotto da Jesse Tyler Ferguson (il Mitchell di Modern Family): “Ero molto nervoso e mi sono presentato, del titolo ‘Ciao Jim, sono Simon. A quanto pare mi hai assunto per il pilot di Big Bang’, e lui mi ha guardato e ha detto una cosa del tipo ‘Oh, tieniti forte perché io lavoro in fretta’. Penso sia stata la volta in cui gli ho parlato di più”. Burrows, leggendario regista di sitcom come Friends e Will & Grace, in realtà per The Big Bang Theory ha realizzato ben due episodi pilota, il primo del quale non prevedeva nemmeno la presenza del personaggio di Helberg, ovvero l'ingegnere aerospaziale Howard Wolowitz.A dire il vero quel primo pilota, mai andato in onda ufficialmente, aveva parecchie differenze con la versione poi approvata e trasmessa. Innanzitutto del cast originale erano presenti solo Johnny Galecki e Jim Parsons, ovvero gli interpreti di Leonard e Sheldon, affiancati da una controparte femminile molto diversa da quella che sarebbe stata la Penny di Kaley Cuoco: si trattava di Katie, interpretata da Amanda Walsh, una ragazza tanto seducente quanto diretta e sboccata nei modi. Ma anche Sheldon era parecchio differente, ritratto qui come un seduttore di donne, che già è andato a letto con una collega nerd, Gilda (personaggio poi abbandonato nella serie ufficiale) e che ha una particolare passione per i fondoschiena importanti. Oltre a diverse differenze di stile e di set, e all'assenza appunto di Penny, Howard e Raj, era diversa addirittura la sigla, in questo caso She Blinded Me with Science di Thomas Dolby, invece di quella poi realizzata appositamente dalla band canadese Barenaked Ladies.Anche Helberg raccontale differenze evidenti tra le due versioni del pilot: “Beh, hanno girato di nuovo il pilota. Io ero in quello girato di nuovo. Ne avevano girato una versione molto strana, macabra, in cui Sheldon era un donnaiolo, molto strano. Uno che beveva un sacco di birre, una specie di personaggio alla Neil Patrick Harris [come Barney in How I Met Your Mother”, ndr]". A quanto pare quest'episodio non convinse né il network Cbs né i test audience, che rigettarono i toni troppo cupi e soprattutto il personaggio di Katie, considerata troppo “cattiva” nei confronti dei suoi amici maschi. Ecco allora che The Big Bang Theory è ripartito dall'inizio, consegnandoci la versione più leggera e strampalata che tutti abbiamo conosciuto e amato.