La presidente del consiglio promette nuovi interventi anche sul taglio del costo dei carburanti. E nella lotta ai negozi "apri e chiudi"

No alla patrimoniale e anzi nuovi tagli di tasse per il ceto medio. Impegno per ridurre i costi dei carburanti e lotta ai commercianti illegali. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’assemblea nazionale di Confcommercio trova una platea allineata su molto temi e fa girare su tre punti il suo intervento senz’altro applaudito. Apre sottolineando che negli ultimi 10 anni non c’è mai stato un presidente del consiglio presente, sebbene l’associazione rappresenti una parte importante del tessuto economico del paese.

No alla patrimoniale

Sulla patrimoniale, non risparmia la stoccata alla proposta avanzata da Avs (anche Rifondazione comunista che ha partecipato ad alcune alleanze elettorali ha lanciato una legge di iniziativa popolare sul tema). Meloni è secca. Parte sottolineando che il governo ha tagliato il cuneo fiscale: «Rimettiamo 21 miliardi nelle tasche dei lavoratori ogni anno». E quindi aggiunge: «Non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più, particolarmente per il carico fiscale sul ceto medio, perché il taglio delle tasse è uno dei grandi obiettivi di questo governo». E quindi: «Per intenderci altri parlano di tassare il patrimonio. Noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad averlo un patrimonio dopo decenni di lavoro e di sacrificio».