(Il Sole 24 Ore Radiocor) - WH Smith crolla alla Borsa di Londra (FTSE 100 ) e tocca i minimi da 16 anni, dopo il secondo profit warning consecutivo e l'annuncio di un aumento di capitale, per fronteggiare l'impatto della guerra in Iran. Nel dettaglio, la società - che vende libri, accessori da viaggio e dolciumi e altri articoli negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie - ha rivisto per la seconda volta in pochi mesi al ribasso le previsioni sull'utile ante imposte per l'esercizio che si chiuderà il 31 agosto. La stima è passata da un range tra 90-105 milioni di sterline a 75-90 milioni di sterline, a causa dell'incertezza derivante dal conflitto in Medio Oriente. A causa della guerra infatti le compagnie aeree hanno aumentato i prezzi dei voli e hanno ridotto le rotte a causa della minore domanda, mentre i consumatori, preoccupati dall'inflazione, stanno fortemente limitando le loro spese in viaggi.

A pesare sui risultati della società c'è poi anche la debolezza in Nord America, con il deterioramento della fiducia dei consumatori. Il fatturato a parità di condizioni nella sua divisione Air nell'area è sceso del 2% nelle ultime sette settimane e anche le vendite del settore del Regno Unito sono in frenata. Nonostante ciò, la catena britannica di articoli di cancelleria e libri ha dichiarato che nelle 14 settimane fino al 6 giugno, il fatturato è aumentato del 5% a parità di valuta e del 2% su base comparabile. Nelle sette settimane fino al 6 giugno invece l'incremento su base comparabile è stato dell'1%. Analisti e investitori non sono però convinti dall'aumento di capitale, che prevede l'emissione di un numero fino a 26 milioni di nuove azioni ordinarie (pari al 20% del capitale) tramite un collocamento azionario. Il numero definitivo di azioni da collocare e il prezzo saranno annunciati una volta chiusa la fase di bookbuilding, ha precisato. Sulla base del prezzo di chiusura di ieri della società di 492,2 pence, ciò consentirebbe di raccogliere circa 128 milioni di sterline (171,2 milioni di dollari).