Violenza dopo l’accoltellamento: tensione altissima in Irlanda del Nord, rifugiato sudanese in tribunale

Dopo l'orrore, il caos. Come si temeva, la notte di Belfast è stata infiammata dalle ronde, dalla caccia ai migranti e dai roghi alle case e alle auto. Una ritorsione cieca, che si è abbattuta su persone che non c'entrano nulla con il brutale episodio di violenza avvenuto nel pomeriggio di martedì 9 giugno.

L'aggressione in strada a Belfast e l'intervento dei passanti

Tutto è stato documentato in un video: un uomo di circa 30 anni, di origini sudanesi, ha aggredito a coltellate un passante, quasi fino a decapitarlo. Le immagini mostrano l'aggressore, cavalcioni, infierire sulla sua vittima, fino all'intervento di alcuni passanti.

I soccorritori hanno impiegato diversi minuti per bloccarlo: uno di loro lo ha colpito ripetutamente con un bastone per costringerlo a desistere. L'aggressore è stato poi immobilizzato fino all'arrivo delle forze dell'ordine, che hanno arrestato il trentenne con l'accusa di tentato omicidio.