di
Salvatore Riggio
Jonathan Klinsmann, portiere del Cesena, si è fratturato una vertebra cervicale il 18 aprile a Palermo: operato a Heidelberg, ora sta bene. Il padre Jurgen: «Dal momento dell'infortunio all'intervento, sì, era in pericolo»
Prima la grande paura, ora il sollievo. Non è stato un periodo facile per Jurgen Klinsmann, che in Italia ha giocato con Inter e Sampdoria e con la Germania Ovest ha vinto il Mondiale del 1990 in finale contro l'Argentina di Diego Armando Maradona. L'ex attaccante ed ex c.t. della Germania (sconfitto dall'Italia nella semifinale iridata del 2006) ha raccontato gli ultimi due mesi di ansia per le sorti del figlio Jonathan, portiere del Cesena.
Quasi due mesi fa, il 18 aprile, nel match in casa del Palermo si è fratturato una vertebra cervicale dopo uno scontro fortuito con il rosanero Ranocchia: «Se è stato in pericolo? Sì, dal momento dell'infortunio fino all'intervento, avvenuto quattro giorni dopo», ha raccontato Jurgen al Resto del Carlino. Sono stati giorni tormentati: «A Palermo ci dissero che la situazione era troppo complicata per loro e che non sarebbero stati in grado di aiutarci», ha continuato l'ex attaccante.









