La fiducia degli europei nella garanzia di sicurezza fornita dagli Stati Uniti ha raggiunto livelli minimi storici, mentre cresce il sostegno a una maggiore autonomia strategica dell'Europa in materia di difesa. È quanto emerge da un nuovo sondaggio pubblicato dall'European Council on Foreign Relations (Ecfr) alla vigilia dei vertici G7 e Nato, condotto tra il 30 aprile e il 19 maggio in 15 Paesi europei. Secondo l'indagine, solo l'11% degli intervistati considera oggi gli Stati Uniti un alleato, in calo rispetto al 16% rilevato sei mesi fa e al 22% del novembre 2024. Nella maggior parte dei paesi esaminati prevale invece la definizione di Washington come "partner necessario". In tutti i paesi coinvolti nel sondaggio la maggioranza degli intervistati afferma inoltre di non essere fiduciosa che gli Stati Uniti interverrebbero in loro difesa in caso di attacco.

La perdita di fiducia nei confronti degli Usa si accompagna a una maggiore fiducia nelle capacità di sostegno reciproco tra i paesi europei. In quasi tutti gli Stati esaminati, con la sola eccezione della Bulgaria, la maggioranza ritiene che almeno alcuni paesi europei verrebbero in aiuto del proprio paese in caso di aggressione. I livelli più elevati di fiducia si registrano in Danimarca (88%), Paesi Bassi (82%) e Svezia (81%). In Polonia il 50% si dichiara fiducioso nei vicini europei contro il 45% che non lo è.