La Lamborghini LM002, antenata della Urus, compie quarant'anni. Derivata dai progetti sperimentali Cheetah ed LM001, ospita sotto il cofano, in posizione anteriore, il V12 della coeva supercar Countach Quattrovalvole e può affrontare la sabbia grazie agli pneumatici Pirelli Scorpion BK, sviluppati appositamente per lei.

Costruita in 300 esemplari dal 1986 al 1992, oltre ad un'unità con guida a destra, presente al museo Lamborghini, è basata su una struttura tubolare in acciaio rinforzata con lamiera che può sopportare sovraccarichi fino a 8 volte l'accelerazione di gravità, presenta sospensioni a quattro ruote indipendenti a bracci oscillanti che offrono corse elevate, 130 mm in compressione e 110 mm in estensione, e può affrontare acque profonde fino a 82 cm senza preparazioni speciali. Nonostante l'aspetto esterno squadrato e le dimensioni di rilievo, l'abitacolo della LM002 è il culmine del lusso artigianale dell'epoca. Gli interni sono rivestiti in pelle pregiata e le finiture sono in radica di legno. Inoltre, sono parte del corredo l'aria condizionata, i vetri azzurrati, l'impianto stereo ad alta fedeltà integrato nel tetto e, su richiesta, persino un televisore. Quattro i posti bordo, ma si può arrivare sino a 11 occupanti considerando lo spazio esterno nella porzione posteriore della vettura. Grazie al suo V12 a 60° di 5.167 cc con 4 valvole per cilindro da circa 450 CV (420 CV nelle specifiche SAE NET), inizialmente equipaggiato con 6 carburatori Weber e, dal 1989, con iniezione elettronica, certificata anche per il mercato statunitense, il fuoristrada del toro, nonostante una massa di oltre 2.700 kg, può toccare i 210 km/h di velocità massima. Con il cambio manuale a 5 marce della ZF con riduttore e la trazione integrale inseribile, la LM002 può superare pendenze fino al 120% e presenta tre differenziali autobloccanti con quello anteriore che ha una percentuale di bloccaggio del 25% e quello posteriore che arriva al 75%, il medesimo valore del differenziale centrale, che può essere bloccato meccanicamente fino al 100%. "La LM002 rappresenta una delle radici della visione Lamborghini contemporanea - ha commentato Stephan Winkelmann, chairman e ceo di Automobili Lamborghini - avveniristica per i suoi tempi, ha anticipato il concetto di Super Suv".