Il salvataggio e il trasporto in ospedale: "Azione dei presenti determinante" Dopo due scariche del defibrillatore il cuore dell'uomo ha ripreso a battere. Nel frattempo sul posto è arrivata un'ambulanza di soccorso avanzato. Il sessantenne è stato stabilizzato e trasportato all'ospedale Giovanni Bosco di Torino, dove è ricoverato in terapia intensiva. "Il tempestivo intervento dei presenti, il supporto della Centrale operativa 118, la disponibilità del defibrillatore e il rapido arrivo dei soccorsi hanno consentito di salvare una vita", ha commentato l'assessore regionale alla sanità, Federico Riboldi. "In questo caso - ha osservato Roberto Gioachin, direttore della Struttura complessa Emergenza sanitaria territoriale 118 di Torino - l'azione dei presenti è stata determinante, così come la scelta di affidarsi alla Centrale operativa per agire nel modo più pronto ed efficace possibile".