Geopolitica e macroeconomia si confermano i due osservati speciali in una seduta che parte in rialzo nelle varie piazze europee. A Milano gli investitori monitorano anche gli sviluppi del risiko bancario, che ieri vigilia ha trascinato il listino principale sui massimi storici.

Nelle prossime ore saranno resi noti i dati sull’inflazione statunitense, considerati da molti esperti determinanti per valutare le prossime mosse della Federal Reserve. A rafforzare le aspettative di un possibile rialzo dei tassi entro la fine dell’anno hanno contribuito anche i recenti dati sul mercato del lavoro americano, risultati superiori alle previsioni.

L’Asia chiude in negativa, si raffredda l'entusiasmo per l'IA

Le Borse asiatiche sono in calo con gli investitori che riducono le loro esposizioni sul settore tecnologico. I mercati stanno rivalutando le stime sugli investimenti per l'intelligenza artificiale. Sotto i riflettori anche l'arrivo di una serie di dati macroeconomici come l'inflazione negli Stati Uniti. Elementi che saranno valutati dalle banche centrali per le prossime mosse sui tassi d'interesse.

Chiusura in rosso per Tokyo (-1,89%). Sul mercato dei cambi lo yen si svaluta sul dollaro a 160,37 e tratta poco sopra a un livello di 185 sull'euro. A contrattazioni ancora in corso sono in calo anche Hong Kong (-0,8%), Shanghai (-0,4%), Shenzhen (-1,97%). Scivola Seul (-4,5%). In controtendenza Mumbai (+0,7%). Sul fronte macroeconomico in arrivo la produzione industriale dell'Italia. Dagli Stati Uniti l'inflazione e i dati Eia sulle scorte e produzione di greggio.