Di: Il giardino di Albert / Christian Bernasconi Tutto è pronto per la 23ª edizione del Campionato del mondo di calcio, che si terrà in Canada, Messico e Stati Uniti dall’11 giugno al 19 luglio 2026. Le squadre affinano gli ultimi schemi, i tifosi organizzano le proprie serate.Il professore Ulrik Brandes del Politecnico federale di Zurigo (ETH) e il suo gruppo di ricerca da anni analizzano gli schemi di gioco e le tattiche della nazionale svizzera. L’analisi si basa su grandi quantità di dati relativi alle partite, che vanno dalle posizioni dei giocatori in campo alle reti realizzate, fino ai tiri di rigore. I dati mostrano che molto di ciò che a prima vista sembra istinto e esperienza calcistica può essere verificato scientificamente.Il professor Brandes è esperto in “reti sociali”, un termine che indica il funzionamento sociale di persone, animali o organizzazioni. In questo caso, il professore studia i meccanismi sociali delle squadre di calcio. Da anni analizza come comprendere meglio il calcio utilizzando metodi di analisi dei goal segnati e dei dati delle partite. La sua ricerca è utile anche per la squadra nazionale svizzera, che può così capire come meglio adattarsi agli avversari. 46:14La Tribù del Calcio: quando il tifo unisceLa Tribù del calcio 09.06.2026, 09:05Analisi tattiche Ogni team di allenatori prima di una partita cerca di capire come giocano gli avversari, al di là delle formazioni tattiche, cioè non fermandosi al modo in cui giocatori sono disposti in campo (4-4-2, 3-5-2 e via dicendo). Anche gli allenatori della nazionale svizzera lo fanno e, oltre alle consuete analisi video, si appoggiano ai metodi del professore.Brandes lavora da tempo con i dati di monitoraggio dei tornei internazionali. Oggi, nella maggior parte delle partite, diverse telecamere registrano ogni secondo la posizione di tutti i giocatori e della palla. Il professore utilizza queste informazioni per determinare come le posizioni dei giocatori cambiano rispetto alla formazione standard in varie situazioni della partita. In questo modo si ottiene un quadro molto più dinamico della formazione tattica.Nel calcio moderno, questa visione dinamica nel corso della partita è fondamentale, poiché le posizioni dei giocatori sono molto più flessibili di un tempo: si scambiano più spesso i ruoli, cambiano lato e si comportano in modo diverso con e senza palla. I grafici tattici statici, così come li conosciamo, non sono più sufficienti.https://rsi.cue.rsi.ch/sport/calcio/Ecco-come-la-Svizzera-%C3%A8-diventata-pi%C3%B9-incisiva--3181569.htmlVisualizzare rapidamente gli schemi di gioco“Usiamo i nostri metodi prima e durante la Coppa del Mondo per visualizzare caratteristiche tattiche e schemi di gioco che non si notano dalle formazioni mostrate in televisione”, dice Brandes. Per esempio, le sue ricerche possono rivelare che il terzino sinistro dell’avversario gioca in modo molto più offensivo rispetto al terzino destro, che un centravanti si abbassa molto, o quale centrocampista difensivo guida il gioco di costruzione e sarebbe suscettibile al pressing. Da queste informazioni gli allenatori della nazionale svizzera possono dedurre dove l’avversario potrebbe avere dei punti deboli. In una Coppa del Mondo, dove dopo la fase a gironi c’è poco tempo per esaminare a fondo tutti i potenziali avversari con le classiche analisi video, il lavoro del ricercatore è un vantaggio perché può essere svolto più rapidamente.Brandes sottolinea inoltre che si limita a preparare i dati, ma non fornisce raccomandazioni tattiche agli allenatori. La decisione su quali conclusioni trarre dalle sue analisi spetta esclusivamente ai coach della nazionale. 43:06Fabio Capello - I leggendari Mondiali 1998-2022RSI LARMANDILLO 08.06.2026, 17:00La lotteria dei rigoriBrandes ha anche studiato scientificamente i tiri di rigore, considerati la prova dei nervi per eccellenza in grado di decidere titoli e carriere, compresi quelli della Coppa del Mondo.Ma cosa distingue i calci di rigore durante le sequenze decisive da quelli durante la partita? È vera la saggezza calcistica secondo cui la squadra che inizia per prima ha più possibilità di vittoria? Brandes e i suoi collaboratori e collaboratrici non possono confermarlo dopo aver analizzato quasi 2’000 rigori. “Le statistiche contraddicono l’affermazione che la squadra che inizia vince più spesso”, spiega il professore.Lo stesso studio mostra un altro risultato chiaro: mentre circa quattro rigori su cinque finiscono in porta durante i 90 minuti della partita, solo tre su quattro lo fanno durante l’appendice dei rigori, cioè dopo il triplice fischio. A quanto pare, la pressione aggiuntiva e la scelta dei rigoristi hanno davvero un effetto sul tasso di realizzazione.https://rsi.cue.rsi.ch/sport/calcio/T%C3%BCrkyilmaz-e-un-gol-storico-per-il-cantone-e-l%E2%80%99intero-paese--3685970.htmlSul 2-0 sono cruciali i primi minuti dopo il secondo golDurante una partita, capita spesso che le squadre si trovino in vantaggio per 2-0. Questo può far la squadra troppo sicura. Non è un mistero che gli esperti di calcio reputino questo risultato rischioso, proprio per il falso senso di sicurezza, e che questo può mettere a rischio la vittoria finale.Anche il professor Brandes ha studiato questo aspetto, esaminando quasi 100’000 partite di dieci campionati europei a partire dal 1990. L’attenzione non era rivolta al risultato finale, ma alla fase immediatamente successiva al secondo gol.Lo studio mostra che, sebbene le squadre riescano nella maggior parte dei casi a vincere dopo essere state in vantaggio di 2-0, subiscono un gol più spesso rispetto a quando si trovano in vantaggio di un solo gol o in una situazione di pareggio. Il rischio di subire un gol aumenta leggermente, soprattutto nei primi venti minuti dopo un vantaggio di 2-0. “Naturalmente questo non significa che un vantaggio di 2-0 sia negativo, ma è evidente che il comportamento di gioco cambia ed è proprio questa fase che è più soggetta a subire gol”, spiega Brandes. Questa credenza calcistica ha quindi un fondo di verità scientifica.39:35Rispetto agli altri sport, il calcio è quello più capace di accendere le passioni e le emozioni collettive?Controcorrente 01.04.2026, 11:47Imago ImagesAntonio BolzaniIl fattore umano sempre decisivoPer quanto i dati e gli studi scientifici, come quelli del professor Brandes, possano fornire informazioni dettagliate e rivelare le tattiche delle squadre, il caso, la fortuna e la componente umana rimangono elementi cruciali del calcio e mantengono intatte le emozioni legate a questo seguitissimo sport.