Una «santina» lasciata sotto il tergicristallo dell’auto sotto il giornale, solo nella sua e in nessun’altra vettura parcheggiata nella stessa zona di via Lincoln. Un’immaginetta che ritrae l’Immacolata di Boccadifalco e che potrebbe essere un tentativo di intimidazione rivolto alla nostra collega Connie Transirico, cronista di lungo corso. L’episodio, risalente a venerdì scorso, non è infatti isolato: per questo è stato denunciato ai carabinieri della stazione Crispi, assieme ad altri segnali di «attenzione» rivolti, nei giorni precedenti, sempre alla giornalista del Giornale di Sicilia.Sull’episodio della settimana scorsa i militari hanno avviato accertamenti, chiedendo l’accesso alle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza che monitorano la zona attorno all’edificio, sede storica del nostro quotidiano, al civico 21 di via Lincoln, dove da alcuni anni ci sono anche altri uffici. Connie, alla quale la direzione, i colleghi, il comitato di redazione, Tgs e Rgs e tutti i dipendenti dell’azienda hanno espresso solidarietà, negli ultimi tempi si era occupata di varie vicende, come ad esempio la cronaca della retata con 26 arresti per traffico di droga, avvenuti tra Boccadifalco, Villaggio Santa Rosalia e Santa Maria di Gesù; poi gli scandali degli alloggi popolari e comunali «rubati» allo Zen, alla Marinella e in altri rioni, con cui aveva dato conto delle occupazioni abusive e dell’inchiesta con sequestri di carte negli uffici comunali di via Montalbo, dove si amministrano le pratiche di questo tipo.Prima di trovare l’immaginetta sacra, curiosamente dedicata all’Immacolata Concezione (Connie Transirico all’anagrafe è Concetta) e di Boccadifalco, quartiere di cui si era appena occupata, la collega era stata protagonista di altri episodi, entrambi risalenti a mercoledì della scorsa settimana: di pomeriggio un pedinamento insistito nella zona in cui abita; in serata un’auto che senza alcuna ragione apparente ha frenato di botto, con grande stridio di gomme, nei pressi del portone di casa della cronista, che in quel momento stava rincasando con il marito. Il suv si è allontanato solo dopo che la coppia è entrata nello stabile.Solidarietà e vicinanza, oltre che preoccupazione, sono state espresse dal direttore Marco Romano e dal direttore editoriale Lino Morgante; dai colleghi del Cdr (organismo di cui Connie fa parte) Giancarlo Macaluso e Giacinto Pipitone e dalla redazione tutta, assieme a Tgs, Rgs e al personale amministrativo del Giornale di Sicilia.
«Santina» e pedinamenti: minacce a Connie Transirico
La nostra collega si occupa di tanti fatti di cronaca: la vicinanza di noi del Giornale di Sicilia e di Tgs









