CADONEGHE - Quella che doveva essere una domenica di gioia e divertimento, fatta di giochi, risate, candeline da spegnere e desideri da esprimere, si è trasformata in un pomeriggio di amarezza e incredulità per il furto di due torte di compleanno. Quattro bambini si sono visti rovinare il loro giorno speciale a causa di un gesto ignobile ad opera di ignoti: il furto delle due torte. Il fatto è accaduto domenica pomeriggio nel parcheggio del Parco della Repubblica, l'area verde molto spesso scelta dalle famiglie per organizzare le feste di compleanno dei bambini.

L'ORGANIZZAZIONE I genitori avevano pianificato tutto nei minimi dettagli e avevano acquistato con cura due torte artigianali, riposte momentaneamente all'interno di un'auto rossa in sosta. E proprio mentre stavano scaricando i palloncini per allestire la festa, mani ignote hanno rubato le due torte dileguandosi poi nel nulla. Il valore economico della refurtiva è decisamente modesto, ma il danno morale è incalcolabile. Quando i genitori sono andati a recuperare i dolci per il momento clou della giornata, si sono trovati davanti all'amara sorpresa. Tanta la delusione e l'incredulità negli occhi dei piccoli festeggiati.«Domenica al Parco della Speranza si è verificato un episodio che lascia davvero amareggiati - lo sfogo del sindaco Marco Schiesaro - qualcuno ha pensato bene di sottrarre dall'auto dei genitori, lasciata aperta con i finestrini abbassati per agevolare le attività e i preparativi della festa, due torte di compleanno destinate alla festa di quattro bambini. Due dolci preparati e acquistati con cura per rendere speciale una giornata di festa e condivisione. Al di là del valore economico, ciò che colpisce è il significato di questo gesto perché a pagarne le conseguenze sono stati quattro bambini che hanno visto trasformarsi un momento di gioia e spensieratezza in una grande delusione».«È davvero difficile comprendere come qualcuno possa sentirsi gratificato sapendo di aver rovinato la festa di quattro bambini per appropriarsi di due torte. Condivido questa vicenda non per alimentare polemiche, ma perché episodi come questo meritano una riflessione. Il rispetto per gli altri, in particolare per i più piccoli e per la comunità dovrebbe sempre venire prima di tutto. Anche perché era sotto gli occhi di tutti». «Ci auguriamo che chi ha compiuto questo gesto trovi il coraggio di fare un esame di coscienza e comprenda il dispiacere che ha causato. Ho richiesto ai presenti informazioni su chi possa aver causato tutto ciò visto che pare si siano allontanati a bordo di un'auto. Inoltre le telecamere e i controlli targa installati nelle vicinanze hanno sicuramente visto e registrato tutto. Ho solo una parola: vergognatevi!». L'INDIGNAZIONE La festa si è poi svolta lo stesso, tra palloncini colorati e giochi, ma l'amaro in bocca è rimasto per tutto il giorno. La notizia del furto delle torte, rimbalzata rapidamente sui social, ha suscitato un'onda di indignazione riaccendendo il dibattito sulla sicurezza del territorio. E quando tutto sembrava perduto, la risposta della comunità non si è fatta attendere. A farsi avanti per rimediare all'ingiustizia è stato un ristoratore locale, Stefano Zampieri, titolare del wine bar "Al Vigorantino" di Vigodarzere, rimasto profondamente colpito dalla tristezza dei quattro bambini. Con un gesto di grande generosità, l'imprenditore ha lanciato un appello alle famiglie colpite, offrendosi di rifare interamente i dolci e di ospitare una nuova festa di compleanno a sue spese all'interno del proprio locale. «Pazzesco quello che è accaduto - ha detto Zampieri - queste cose mi toccano profondamente sia come genitore sia come adulto. Ecco perché mi rendo disponibile e mi offro volontario per preparare due torte identiche oltre alle bevande per adulti e genitori, interamente a mio carico, cosicché si possa rivivere la situazione in modo da dimenticare il brutto episodio. Sarei lieto se i genitori mi contattassero per poter fare qualcosa, col cuore». Le indagini per identificare i responsabili del furto all'interno dell'auto sono state avviate dai carabinieri che visioneranno le immagini della videosorveglianza comunale ma anche altre telecamere private che potrebbero aver ripreso le sequenze del furto.