Per molto tempo il mondo di Mr. Pickles è stato un armadio. Un luogo angusto, sporco e buio dove era stato lasciato a vivere nell'abbandono più totale. Nessuna passeggiata, nessuna carezza, nessuna attenzione. Solo paura e solitudine.

Quando i soccorritori lo hanno trovato, era quasi irriconoscibile. Il suo corpo era sepolto sotto oltre cinque chili e mezzo di pelo infeltrito, tanto che il suo viso era praticamente invisibile. Ma la scoperta più dolorosa sarebbe arrivata poche ore dopo, durante una lunghissima toelettatura che avrebbe svelato tutta la sofferenza nascosta dietro quella massa di nodi.

Una vita dimenticata dentro un armadio

La storia arriva dalla contea di Chatham, in Georgia, negli Stati Uniti, dove circa un mese fa gli operatori di un rifugio sono intervenuti dopo una segnalazione. Quello che hanno trovato è stato scioccante. Mr. Pickles era rinchiuso in un armadio, circondato dalla sporcizia e privo delle cure più elementari. Il suo pelo era cresciuto senza controllo per chissà quanto tempo, formando una sorta di corazza che gli ricopriva completamente il corpo. Persino camminare era impossibile.

Cinque ore per liberarlo