Arrivata in un rifugio dell’Ohio (Stati Uniti) immobile, incapace di mangiare o abbaiare, Pickle sembrava destinata a non farcela. Colpita da un grave caso di tetano e vittima di trascuratezza, la femmina di cane ha affrontato settimane di cure intensive. Oggi corre, salta e ha trovato una famiglia: quella della volontaria che l’ha salvata.

Una creatura immobile, consumata dalla sofferenza

Quando Pickle è arrivata alla Humane Society of Greater Dayton, in Ohio, la scena che si è presentata agli operatori del rifugio era straziante.

La cagnolina era stata recuperata insieme ad altri due cani, ritenuti probabilmente suoi fratelli. Loro stavano bene. Lei, invece, no. Pickle non riusciva a muoversi, non riusciva a mangiare e nemmeno ad abbaiare. Rimaneva sdraiata, completamente bloccata.

Holly Renee, tecnica veterinaria del rifugio, ha raccontato a Newsweek: “I fratelli erano sani e stavano bene, ma Pickle non era in grado di muoversi, vocalizzare o mangiare. Non sappiamo nulla della sua vita precedente”.