HomeRiminiCronacaLouis Dassilva Lunga attesaA mezzanotte giudici ancora riuniti. Dopo tredici ore nessuna decisione. .A mezzanotte giudici ancora riuniti. Dopo tredici ore nessuna decisione. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Francesco Zuppiroli
Non sono bastate più di tredici ore blindati in camera di consiglio ieri per consentire ai giudici della Corte d’Assise di Rimini di arrivare a un verdetto nei confronti di Louis Dassilva, il 36enne senegalese imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli: la 78enne uccisa con 29 coltellate nel seminterrato di casa sua in via del Ciclamino 31. All’ultima ora in cui è stato possibile attendere aggiornamenti prima di andare in stampa (mezzanotte, ndr) nessuna sentenza, di colpevolezza o innocenza, è stata letta nell’aula del tribunale di Rimini dove tutto il giorno nugoli di cronisti, curiosi e addetti ai lavori si sono assiepati attendendo ai banchi e sugli spalti che i giudici comunicassero la propria decisione.
Troppo divisi evidentemente i pareri della giuria (sei popolari e due togati) per sciogliere la camera di consiglio in un solo giorno, con la riunione dei giudici che è proseguita fino a notte fonda, con la possibilità di comunicare la sentenza anche fino alle 3 di oggi. Precauzionalmente, e in modo previdente all’evidenza, già da ieri in tribunale era stata allestita una ‘zona notte’ per i giurati in modo da consentire i tempi lunghi per la decisione, il cui peso ha gravato per tutto il giorno sulle spalle della Corte d’Assise.













