HomePratoCronacaChiudono le scuole, servizio ridotto. Il treno? Utile solo per FirenzeSiamo ancora molto distanti dall’integrazione ferro-gomma in Val di Bisenzio, dove il tema trasporto pubblico si intreccia col rischio...Siamo ancora molto distanti dall’integrazione ferro-gomma in Val di Bisenzio, dove il tema trasporto pubblico si intreccia col rischio...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiamo ancora molto distanti dall’integrazione ferro-gomma in Val di Bisenzio, dove il tema trasporto pubblico si intreccia col rischio costante di interruzione della principale via di comunicazione, la Sr 325 e con la necessità di togliere mezzi da una strada percorsa quotidianamente da 22 mila veicoli. Tante le criticità che gli utenti riscontrano ogni giorno: dal numero di corse limitato ad alcune località interamente scoperte dal servizio bus, ad altre sprovviste di trasporto pubblico nel fine settimana.
Con la fine delle scuole arrivano ulteriori diminuzioni delle corse: la già risicata offerta invernale da San Quirico a Prato (con tre bus mattutini, alle 8.35, alle 11.05 e alle 12.10) da giovedì perde una corsa, con una pausa di quasi quattro ore fra un bus e l’altro. Con un servizio così ridotto e scoraggiante si sceglie quindi di utilizzare la propria macchina o farsi dare un passaggio per recarsi a Prato o a Vaiano. Ancora meno gli utenti che scelgono di utilizzare l’autobus per andare a prendere il treno, per una serie di motivi.






