HomeForlìCronacaFuturi possibili visti dal Campus. Sferafest tra geopolitica e sostenibilità ambientalePrima edizione di una due giorni (venerdì e sabato) di confronti voluta dagli universitrari. Un talk a 360 gradi con confronti pubblici, laboratori, podcast dal vivo. E poi musica e cibo.Prima edizione di una due giorni (venerdì e sabato) di confronti voluta dagli universitrari. Un talk a 360 gradi con confronti pubblici, laboratori, podcast dal vivo. E poi musica e cibo.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPortare i grandi temi del nostro tempo fuori dagli schermi e dentro uno spazio di confronto reale, aperto e partecipato. È l’obiettivo con cui nasce Sferafest, il nuovo festival che farà del Campus universitario di Forlì un punto d’incontro tra informazione, sostenibilità e cittadinanza attiva.
L’iniziativa è promossa da Olvidados Aps e Volume Campus in collaborazione con LifeGate, media attivo nel campo della sostenibilità ambientale e dell’informazione ecologica. Per due giorni, venerdì e sabato, il parco del Campus si trasformerà in uno spazio aperto alla cittadinanza con talk, workshop, podcast dal vivo, laboratori e attività culturali dedicate ai temi che stanno ridefinendo il presente e il futuro delle comunità. Il filo conduttore della prima edizione sarà ‘Prendere Parte – Biosfera, Sociosfera, Geosfera’, un percorso che intreccia ambiente, società e geopolitica per offrire strumenti di lettura delle trasformazioni in corso e stimolare una partecipazione più consapevole alla vita collettiva. "L’idea – spiega Marco Ravaglioli, presidente di Olvidados – è quella di inaugurare un appuntamento annuale su sostenibilità e futuri possibili. La scelta del Campus non è casuale: può fare da ponte tra gli studenti e il resto della città".









