Uno spazio dedicato alle mamme, ai papà e ai loro bambini, pensato per offrire accoglienza, comfort e privacy in un luogo frequentato quotidianamente da cittadini e utenti dei servizi pubblici. È stata inaugurata ieri, all’interno del comando della polizia locale di Ascoli nell’area dell’ex Gil, la nuova Baby Pit Stop, una stanza attrezzata per consentire l’allattamento e il cambio dei neonati in un ambiente riservato e funzionale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili e inclusivi gli spazi pubblici cittadini. La stanza sarà a disposizione di tutte le donne che si trovano presso il Comando della Polizia Locale o negli uffici presenti nel complesso dell’ex Gil, ma anche delle mamme e dai papà che si recano nelle strutture sanitarie dell’Ast o che, semplicemente, abbiano necessità di uno spazio adeguato per prendersi cura dei propri figli durante gli spostamenti in città. "Abbiamo voluto creare un luogo accogliente e dotato della necessaria privacy per consentire di allattare o cambiare il proprio bambino in tranquillità – ha spiegato il sindaco Fioravanti –. Si tratta di un servizio concreto che mette al centro le famiglie e i più piccoli. In particolare durante il periodo estivo, con le alte temperature, poter contare su uno spazio confortevole rappresenta un supporto importante per chi si trova fuori casa con un neonato". La comandante della polizia locale, Patrizia Celani, ha annunciato che è stata avviata la procedura per ottenere il riconoscimento ufficiale da parte dell’Unicef. Una volta completato l’iter, la struttura entrerà a far parte della rete nazionale dei Baby Pit Stop, i luoghi pensati per promuovere e sostenere l’allattamento materno e l’accoglienza delle famiglie nei contesti pubblici. "Crediamo molto nel valore dell’accoglienza – ha sottolineato Celani –. Anche all’interno di una struttura istituzionale come il comando della polizia locale è importante offrire servizi che mettano al centro la persona. Mantenere un presidio fisico aperto ai cittadini significa non soltanto garantire sicurezza, ma anche ascolto, orientamento e vicinanza ai bisogni quotidiani della comunità". L’apertura della Baby Pit Stop si inserisce in una più ampia strategia di attenzione alle famiglie e alla qualità dei servizi pubblici. Un piccolo spazio, ma dal forte valore simbolico, che trasforma un luogo istituzionale in un punto di riferimento ancora più vicino alle esigenze delle persone.