Rivolta dei detenuti all’interno del carcere di Cremona, con una sezione incendiata. I fatti sono avvenuti lunedì notte, quando, secondo...Rivolta dei detenuti all’interno del carcere di Cremona, con una sezione incendiata. I fatti sono avvenuti lunedì notte, quando, secondo quanto sottolinea il sindacato Sappe, alcuni detenuti avrebbero appiccato un incendio all’interno della sezione, distruggendo telecamere e mettendo a rischio la sicurezza anche delle altre persone. "Ancora una notte di follia e violenza nel carcere di Cremona. Ancora una volta a pagare il prezzo più alto sono stati gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria, chiamati a fronteggiare una gravissima emergenza con professionalità e coraggio, ma in condizioni sempre più difficili e insostenibili", affermano Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), e Alfonso Greco, segretario regionale Sappe Lombardia, commentando i disordini avvenuti nella serata di lunedì all’interno dell’istituto penitenziario cremonese.
"Alcuni detenuti hanno appiccato un incendio all’interno della sezione, distruggendo telecamere di sorveglianza, danneggiando finestre e mettendo seriamente a rischio l’incolumità del personale e degli stessi reclusi". Per riportare la situazione sotto controllo è stato necessario richiamare in servizio numerosi agenti liberi e chiedere l’intervento di personale proveniente dall’istituto di Brescia. Alcuni appartenenti al Corpo hanno inoltre dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere per l’inalazione di fumo durante le operazioni di emergenza. "Intollerabile che la sicurezza delle carceri continui a reggersi esclusivamente sul sacrificio, sul senso del dovere e sulla straordinaria dedizione delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria", hanno sottolineato Capece e Greco. L’emergenza è rientrata intorno alla mezzanotte.






