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Programma rivoluzionato per lo storico evento. Spuntano proiezioni immersive sulla facciata della Basilica. L’assessora Bettin: "Valorizziamo l’identità della città attraverso linguaggi contemporanei e tanti concerti".
Una festa patronale che guarda al futuro senza rinunciare alle proprie radici. Monza si prepara a celebrare San Giovanni Battista con una formula completamente rinnovata: nasce infatti San Giovanni Fest, la manifestazione voluta dal Comune che dal 24 al 28 giugno trasformerà il centro storico in un grande palcoscenico diffuso, tra musica, arte, spettacoli e nuove tecnologie. Presentata ieri in Municipio, la rassegna segna una svolta rispetto alla tradizionale festa patronale, proponendo un calendario che intreccia spiritualità, cultura e intrattenimento. La vera novità di questa prima edizione sarà il grande spettacolo di videomapping sulla facciata del Duomo. Ogni sera, dal 24 al 28 giugno, dalle 21.30 alle 23.30, il monumento si trasformerà in una suggestiva superficie narrativa. La proiezione avrà una durata di circa 7 minuti, con 4 o 5 repliche ogni mezz’ora. Attraverso luci, immagini e animazioni, il pubblico sarà accompagnato in un racconto emozionale che ripercorre le origini e l’evoluzione di Monza. "Abbiamo voluto costruire una modalità diversa di vivere questa festività, valorizzando l’identità della città attraverso linguaggi contemporanei", spiega l’assessora alla Cultura Arianna Bettin. Inaugurazione il 24 giugno, giorno del patrono. Alle 20.30 il Duomo farà da cornice al concerto dell’arpista Floraleda Sacchi, preludio al primo spettacolo di video mapping. La musica sarà però il filo conduttore dell’intera manifestazione. Piazza Cambiaghi ospiterà il palco principale, mentre piazza Duomo, piazza Roma, piazza San Paolo e piazza San Pietro Martire accoglieranno concerti acustici e performance diffuse. Tra gli appuntamenti più attesi l’Irish Party di venerdì 26 giugno con danze irlandesi, la musica folk e il dj set di Alteria di Virgin Radio; sabato 27 sarà la volta dei Folkstone, preceduti dagli Intensifies e seguiti dal dj set di Vito War. Gran finale domenica 28 giugno con Fabio Treves, autentica leggenda del blues italiano, in concerto alle 22 in piazza Cambiaghi. Spazio anche ai più piccoli: in piazza Carrobiolo prenderà vita il Kids Corner, con laboratori, giochi, magia e spettacoli che animeranno la giornata del 24 giugno fin dalla mattina. Il video mapping ha visto l’assenso di monsignor Marino Mosconi e del Museo e Tesoro del Duomo, mentre la progettazione artistica è stata affidata a Xd Lab, agenzia romana specializzata in spettacoli immersivi e light art. L’organizzazione è stata fatta in sinergia con la cooperativa Mondovisione, organizzatrice di numerosi eventi culturali in Brianza, tra cui la rassegna di Villa Tittoni a Desio.












