Tolentino in lacrime per la morte della 68enne Gabriella Pizzichini. Avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 31 agosto. Ieri, in tarda mattinata, per cause in corso di accertamento, è caduta nella piscina di casa, la villa di famiglia in contrada San Giuseppe, nella campagna tolentinate; l’ipotesi più probabile, secondo gli inquirenti, è che sarebbe finita in acqua dopo aver perso l’equilibrio a seguito di un malore improvviso, sopraggiunto mentre si trovava da sola. A fare la tragica scoperta un familiare, non appena è rientrato nell’abitazione. Questi ha dato subito l’allarme. Gli operatori sanitari del 118 si sono precipitati sul posto, ma purtroppo non hanno potuto che constatare il decesso della donna. I carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno effettuato i rilievi per cercare di ricostruire la dinamica; è stato richiesto anche l’intervento del medico legale Roberto Scendoni. L’autorità giudiziaria non ha disposto l’autopsia e la salma ieri pomeriggio è stata riconsegnata ai familiari. Pizzichini lascia il marito Moreno Porfiri, imprenditore agricolo, l’amore della sua vita, il figlio Emanuele e due nipotini, la luce dei suoi occhi. Originaria di Macerata, del quartiere Collevario per la precisione, prima di sposarsi, da ragazza, aveva lavorato come commessa al bar vicino allo Sferisterio. Una donna dolce e riservata, dedita alla casa e alla famiglia. Tanti i messaggi di affetto per lei e di vicinanza alla famiglia, stimata e conosciuta sul territorio. "Che disgrazia. Te ne sei andata troppo presto", è il messaggio di un’amica. E il pensiero dei concittadini.