Vignola, il neo sindaco Angelo Pasini si è formalmente insediato. "Nessuno avrebbe scommesso su questo risultato, lavorerò duro"Da ieri mattina, formalmente, Angelo Pasini è il sindaco di Vignola. In una gremitissima sala consiliare, davanti a dipendenti e sostenitori, il neo primo cittadino ha infatti prestato il giuramento sulla Costituzione ed è stato insignito della fascia tricolore. Nonostante sia, a tutti gli effetti, la sua terza volta da sindaco eletto (è già stato sindaco di Guiglia per due mandati), ieri la sua emozione quasi si poteva pesare quando ha preso il microfono per ringraziare dipendenti ed elettori.
"Sono trent’anni che parlo in pubblico – ha ricordato – ma in questo momento sfido chiunque a non lasciarsi trasportare dall’emozione. Un grazie va a tutto il Comune che ha gestito queste elezioni in modo impeccabile. Mi permetto una battuta: credo che non ci sia bisogno di ulteriori conteggi (Pasini ha vinto con il 62,46% delle preferenze, ndr). È un risultato che lascia davvero il segno, soprattutto nel mio cuore e nella mia mente. Non lo dimenticherò mai. Il lavoro da fare è tantissimo. Per me è un ritorno a Vignola in un ruolo che conosco bene: sono già stato vicesindaco e sindaco vicario. Conosco molti dipendenti comunali, che ho sempre chiamato colleghi. Dai responsabili di servizio a tutti i lavoratori del Comune, ho sempre trovato competenza e disponibilità. Credo che nemmeno l’ufficio di segreteria si sia dimenticato di me, vista la mole di atti prodotta in questi anni. Questo è un momento importantissimo. La città ha parlato con chiarezza e ha espresso la volontà di cambiare pagina. Le priorità che abbiamo inserito nel programma diventano da oggi impegni concreti. In tutti questi anni di lavoro in minoranza abbiamo sempre cercato di mantenere la situazione sotto controllo e di interpretare i bisogni della comunità. Abbiamo capito subito il messaggio dei cittadini e posso garantire che ci metteremo immediatamente al lavoro. Presto presenteremo la giunta e successivamente il consiglio comunale inizierà la propria attività. Voglio ringraziare tutti gli elettori, anche coloro che non mi hanno votato. Mi auguro che in futuro siano sempre di più le persone che partecipano alle elezioni, perché il voto è un momento fondamentale per la vita della città: esserci significa poter esprimere la propria opinione e contribuire al futuro della comunità. Per Vignola c’è ancora tantissimo da fare. Ringrazio i miei candidati e tutta la coalizione. Credo che nessuno avrebbe scommesso su un risultato superiore al 60%. Ricordo che nel settembre del 2002 uscii sconfitto con 6.015 voti. Oggi i vignolesi mi hanno dato fiducia con 6.166 voti: un risultato persino superiore a quello del 2020. Sinceramente non avrei potuto aspettarmi una conferma più forte di questa". Poi ancora Pasini ha promesso: "Farò di tutto per meritare questa fiducia. Chi mi conosce sa che il carico di lavoro non mi spaventa. Continuerò ad ascoltare tutti e i primi segnali concreti arriveranno molto presto".













