HomeUmbriaCronacaIl debutto Si danza alla Galleria NazionaleIl Fesitval si apre a Perugia con la prima italiana di “Corpi liturgici“ dedicato a San Francesco. E poi 32 spettacoli fino al 21 giugnoIl Fesitval si apre a Perugia con la prima italiana di “Corpi liturgici“ dedicato a San Francesco. E poi 32 spettacoli fino al 21 giugnoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna prima nazionale d’eccezione inaugura il cartellone 2026 di “Umbria Danza Festival“: è lo spettacolo “Corpi liturgici“ (foto sopra), nuova creazione di Roberto Zappalà per Compagnia Zappalà Danza (realtà tra le più autorevoli della scena italiana) che debutta domani alle 18.30 negli spazi della Galleria Nazionale dell’Umbria. Una liturgia del corpo dedicata a San Francesco nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte (tanto da aver ottenuto il patrocinio ufficiale del Comitato nazionale per le celebrazioni) che Zappalà ha creato mettendo in dialogo spiritualità, natura e fisicità.
Due performer attraversano una dialettica costante: radicati alla terra e al palcoscenico, ma insieme protesi verso un altrove, che evoca l’aspirazione francescana al trascendente. La coreografia, ispirata dalla musica “Just“ di David Lang, rimanda alla dimensione poetica del Cantico dei Cantici e trasforma il corpo in metafora del creato, in un inno alla vita e alla natura. "Ho lavorato con convinzione per rendere possibile il debutto di “Corpi Liturgici“ alla Galleria Nazionale dell’Umbria, in dialogo con la mostra Giotto e San Francesco’ – dice con orgoglio la direttrice artistica di Umbria Danza, Valentina Romito –. Si conferma la vocazione del festival a portare la danza nei luoghi del patrimonio culturale e fuori dagli spazi convenzionali. La collaborazione con i Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria rappresenta un asse portante".











