La presenza a Canegrate di Jefferson Echevarria, il 19enne peruviano fermato nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Gianluca Ibarra avvenuto alla stazione Certosa di Milano, riaccende il dibattito politico sulla sicurezza in città. A sollevare la questione è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Capriglione. Echevarria è considerato dagli investigatori uno dei giovani emergenti dell’universo delle gang latinoamericane milanesi. Dopo il delitto di Certosa, il diciannovenne avrebbe tentato una fuga all’estero tra Francia e Spagna prima di rientrare in Italia, dove è stato rintracciato e fermato dai carabinieri a Canegrate. Secondo quanto emerso dalle indagini, il giovane avrebbe iniziato il proprio percorso criminale già in adolescenza. I primi precedenti risalgono infatti a quando aveva appena 15 anni. Nel 2025 era già finito agli arresti per un violento pestaggio avvenuto a Vimodrone. Sui social network, in particolare su TikTok, utilizzava il marchio LK, sigla che gli investigatori collegano all’ambiente delle bande giovanili latinoamericane.

"Non mi meraviglia che un membro della gang dei latinos risieda a Canegrate, visto che siamo i campioni dell’accoglienza senza discriminazione", afferma l’esponente di Fratelli d’Italia. La vicenda si inserisce in un contesto che negli anni ha già visto episodi di criticità nell’area della stazione ferroviaria. In passato erano stati segnalati problemi riconducibili a soggetti diversi rispetto a quelli coinvolti nell’attuale inchiesta, tra cui una famiglia di origine latinoamericana che successivamente si era trasferita. "Si trattava di altre famiglie che erano già state monitorate – spiega il sindaco Matteo Modica –. Questo soggetto non aveva preso parte agli scontri con i nord africani che avevano portato ad un ferimento". Nei confronti del giovane fermato sarebbero stati notificati nel tempo diversi provvedimenti. Tuttavia, secondo quanto risulta, non sarebbe stato coinvolto in particolari episodi di rilievo avvenuti direttamente a Canegrate. In passato era stato ammesso a un percorso di messa alla prova che si sarebbe concluso senza particolari criticità" spiega il sindaco. Ch.S.