La Corte d'Assise di Rimini ha assolto Louis Dassilva dall'accusa di aver ucciso Pierina Paganelli e lo ha immediatamente liberato. Un boato in aula seguito da un applauso. Il dispositivo è stato letto dalla giudice e presidente Fiorella Casadei, davanti a un'aula piena che ha atteso per oltre 16 ore di camera di consiglio il verdetto arrivato nel cuore della notte. In aula, i parenti della vittima, i figli Chiara, Giuliano e Giacomo Saponi, la sorella e i nipoti che alla sentenza sono rimasti seduti in silenzio impassibili. E dietro il banco dell'imputato la moglie di Dassilva, Valeria Bartolucci, che ha sempre difeso il marito: "Ho avuto fiducia nella giustizia", ha dichiarato a caldo. Tra il pubblico un gruppo di senegalesi, una trentina, conoscenti di Dassilva.