«Le attività d"integrazione con Mediobanca procedono in linea con quanto annunciato».

Non lasciano margini d"interpretazione le parole con cui il cda di Mps ha confermato la roadmap che porterà alla fusione di Piazzetta Cuccia in Rocca Salimbeni.

Sul mercato però c"è chi non la considera più così scontata ora che Intesa Sanpaolo (in accordo con Unipol) ha lanciato un"opas da 30,6 miliardi sulla banca di Siena.

Dubbi che emergono a prescindere dall"offerta di Ca" de Sass, visto che il suo ad Carlo Messina, ha dichiarato ieri a Class Cnbc di «non aver capito bene quale sarà il futuro di Mediobanca nel gruppo Mps, se verrà incorporata o scorporata».Il progetto del ceo Luigi Lovaglio prevedeva di inglobare Compass (il credito al consumo di Piazzetta Cuccia) nel Monte e di girare Widiba (la banca online di Siena) a Mediobanca Premier, che dovrebbe diventare la nuova «Mediobanca spa» incentrata su gestione patrimoniale e private banking, con il 13,5% di Generali sempre in pancia.

L"idea era convocare l"assemblea di Mps - contestuale a quella della controllata - entro luglio, scadenza slittata a settembre.