Mirko Manchia, Università di cagliari10 giugno 2026 alle 00:32
«Ansia e depressione sono termini spesso applicati per descrivere diversi manifestazioni cliniche di un unico gruppo di disturbi psichiatrici: i disturbi dell’umore, ovvero la depressione maggiore ricorrente e il disturbo bipolare» sottolinea Mirko Manchia, professore associato di psichiatria e direttore della Scuola di specializzazione in psichiatria dell’Università degli studi di Cagliari: «Se l’ansia è un sintomo cardine della sindrome depressiva, soprattutto nelle forme cosiddette agitate o miste, i disturbi d’ansia possono avere una propria manifestazione autonoma, spesso prodromica di disturbi psichiatrici maggiori. Difatti nei pazienti ad alto rischio genetico per disturbo bipolare o depressivo (ovvero figli di almeno un genitore affetto da tali disturbi) l’ansia può presentarsi come sintomo antecedente l’esordio depressivo».
«Non è un caso che le fobie specifiche e il disturbo d’ansia sociale abbiano un esordio molto precoce, spesso nella tarda infanzia, prima adolescenza», specifica lo psichiatra: «La letteratura più recente sfata anche l’idea che i disturbi d’ansia siano in qualche modo più lievi e abbiano un impatto minore sulle persone colpite e sul sistema sanitario. La mortalità da tutte le cause nei pazienti con disturbo d’ansia generalizzata risulta significativamente aumentata, con un rischio maggiore di suicidio».











