Elezioni. 10 giugno 2026 alle 00:29

Ad Arzana, Marco Pinna ha collezionato 356 preferenze, ovvero un terzo di tutti i voti (1.087) ottenuti dall’unica lista che ha spianato la strada allo Stochino-bis. A Loceri, Luca Mameli ne ha messo insieme 128, un quarto della lista di Gianfranco Lecca che ha vinto le elezioni. Exploit alle urne dei due consiglieri provinciali, punti fermi (entrambi vicesindaco) dei rispettivi Esecutivi nel corso dei precedenti mandati. Pinna, classe 1982, è un fortino di voti, cresciuti nel corso degli anni: 102 nel 2015, 299 nel 2020 e adesso 356. «Le preferenze - dice Pinna - sono motivo d’orgoglio, ma resto con i piedi per terra. Neanche stavolta mi hanno dato la bacchetta magica e conosco solo una parola d’ordine: lavorare insieme al gruppo».

Raggiante anche Mameli: «Il risultato elettorale premia il lavoro svolto in questi anni e la fiducia riposta nel progetto di Loceri avanti insieme. È una responsabilità che accogliamo con grande senso del dovere e con la consapevolezza che da domani saremo l'amministrazione di tutti i loceresi, anche di coloro che hanno espresso una scelta diversa dalla nostra». Meno soddisfacente la tornata per un altro consigliere provinciale: nella sua Gairo Francesco Carta ha perso la sfida con Sergio Lorrai (Pd), che ha conservato la fascia tricolore. In paese l’affluenza alle urne è stata elevatissima: 87 per cento. «Un risultato straordinario, che racconta il senso civico della nostra comunità e rappresenta un grande segnale di fiducia verso il lavoro portato avanti in questi cinque anni, insieme a chi ha condiviso con me il mandato amministrativo appena concluso, e verso la nuova squadra, pronta a ripartire con entusiasmo e responsabilità», è il commento di Lorrai. Carta annuncia opposizione costruttiva ma attenta: «Vigileremo sull’operato della maggioranza, porteremo avanti le nostre proposte in ottica costruttiva e saremo la voce di tutti i cittadini che ci hanno dato fiducia». Sono due giovani rampanti, alla prima esperienza amministrativa (così come il resto del gruppo), i più votati della lista di Ennio Arba (Pd) a Urzulei. Carlo Incrisse (67 preferenze), 28 anni, dipendente della società Chintula che gestisce il sito turistico di Gorropu, e Cristina Murgia (66), di un anno più piccola, professione fisioterapista, sono tra i papabili assessori dell’Arba-ter.