A Mamoiada, il sindaco uscente Luciano Barone è stato riconfermato, avanti di 60 voti rispetto a Anna Mannu. Il paese si è spaccato quasi a metà, e ha consegnato la vittoria a Barone e alla sua lista "Dialogare per costruire", mentre dalla candidata di "Obiettivo comunità", Anna Mannu, arriva una riflessione che guarda già oltre il risultato delle urne. «Una differenza così minima in una competizione elettorale non è affatto una sconfitta, ma la prova concreta del valore e del forte impatto del nostro progetto - dice Mannu -. Il risultato parla chiaro: metà della comunità crede profondamente nella nostra visione. Sessanta voti non sono una distanza, ma un punto di partenza straordinario. Abbiamo costruito un'alternativa solida e credibile. La testa va tenuta alta, l'impegno profuso ha risvegliato una grandissima energia civica. Il viaggio continua da qui, forti del mandato di quasi metà dei cittadini. Non c'è spazio per il rimpianto riteniamo di aver dato voce a chi desiderava un cambiamento. Questa quasi-parità dimostra che la nostra proposta era necessaria e urgente».
Barone, al momento, non ha rilasciato dichiarazioni. Con lui i consiglieri Daniela Gaia, Francesco Mario Crisponi, Daniela Gregu, Giovanni Deiana, Mariantonietta Mameli (nota Tetta), Dario Gungui, Cristina Pisu, Gianni Ladu, Sabrina Sale, Pino Ladu, Marianna Sedda, Chiara Serrittu. E se a Mamoiada la sfida si è giocata voto su voto, nei centri di Osidda e Olzai il risultato era legato soprattutto al raggiungimento del quorum, con una sola lista in corsa. A Osidda la soglia del 40 per cento è stata superata già alle 17.30 di ieri pomeriggio, con la riconferma del sindaco uscente Serafino Doneddu, 69 anni, candidato della lista "Impegno per crescere".






