Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiUna nuova voce per accompagnare le imprese italiane dentro una fase di trasformazione che non concede più tempi lunghi né risposte standard. È il senso dell’evento di presentazione in programma a Milano il 23 giugno 2026, alle 17.30, in via Copernico 38, appuntamento nel quale sarà illustrato il progetto nato attorno a Confedra, la Confederazione nazionale imprese italiane promossa da Mario Cesaroni.
L’iniziativa arriva in un momento in cui il sistema produttivo, dalle pmi alle aziende più strutturate, si trova a dover affrontare dossier sempre più complessi: intelligenza artificiale, energia, mercati esteri, cybersecurity, accesso alla finanza d’impresa, passaggi generazionali e nuove forme di aggregazione. Temi che superano i confini della rappresentanza tradizionale e che richiedono competenze operative, capacità di relazione istituzionale e strumenti concreti. È su questo terreno che Cesaroni intende collocare la nuova realtà, con l’obiettivo di costruire una piattaforma capace di unire tutela, servizi e sviluppo.
Manager e imprenditore, fondatore e amministratore delegato di Digital Facility srl, Cesaroni porta nel progetto un’esperienza maturata sia nell’impresa sia nel mondo associativo. In passato ha guidato Confapi Milano e Confapi Lombardia, incarichi che gli hanno consentito di conoscere da vicino bisogni, limiti e potenzialità del tessuto produttivo. Proprio da questa doppia prospettiva, aziendale e istituzionale, nasce l’idea di un soggetto più agile, meno legato a schemi novecenteschi e più orientato alla soluzione dei problemi delle aziende. Una figura, quella di Cesaroni, che punta a capitalizzare una conoscenza diretta del territorio e delle dinamiche imprenditoriali, trasformandola in un progetto di sistema.














