Nel piano urbanistico comunale “Pozzuoli 2050” c’è tutto quello che serve per portare i Campi Flegrei nel futuro. Un futuro che deve tenere in conto il bradisismo e i rischi che si porta dietro. Ma la volontà di imprese e famiglie di continuare a restare «in una convivenza che dobbiamo definire consapevole», dice il sindaco Manzoni. Oggi è il giorno in cui al Rione Terra, in una lunga giornata di convegni e tavole rotonde dove sono previste la partecipazione dell’assessore regionale Vincenzo Cuomo e del direttore del Mattino, Vincenzo di Vincenzo, viene illustrato il piano. Innovativo, corretto in corso d’opera a causa della crisi bradisismica: ci saranno le istituzioni locali e regionali, ma anche i cittadini per ascoltare come il Puc che coniugherà le esigenze di sviluppo con quelle di sicurezza. E allora ecco da una parte gli “hub” per le emergenze, ma anche le vie di fuga e le rampe della tangenziale di via Campana in corso di completamento nell’ambito dei piani infrastrutturali.
Ma Pozzuoli manda segnali continui di normalità: la nuova filiale della Banca di Credito cooperativa che sta per aprire a via Napoli; le vecchie terme Puteolane sono da qualche mese al centro di una riqualificazione; nello storico “Damiani” ci sono interventi di bonifica. E così è ovunque nel territorio: un fermento che va di pari passo con l’imminente bando di assegnazione del Rione Terra (i cui lavori sono iniziati alla fine degli anni ‘90) e del Porto di Pozzuoli: in vista dell’America’s Cup si erano avvicinati, interessantissimi, i team di Luna Rossa e New Zealand. Agostino Di Lorenzo, dirigente direzione 5 e progettista del Puc, ha anche sviluppato e aggiornato i nuovi piani per il recupero delle linee di costa. Il volto nuovo Pozzuoli nonostante il bradisismo va avanti a passo spedito. Non c’è traccia di crisi nel settore immobiliare, i prezzi restano sempre alti. Oggi, nel corso dei lavori, si parla anche del vecchio waterfront: un pezzo di storia della classe operaia, il recupero dell’ex Sofer è ancora fermo. Chi ha bonificato e investito sulla linea di costa, ampliando le proprie attività, introducendo alle produzione di cavi la ricerca, è la Prysmian, autentico fiore all’occhiello della produzione industriale della Campania. Ma non solo: il consiglio comunale di Pozzuoli guarda a Licola e a Monterusciello dove c’è stato il grande successo del Mac, il Monterusciello Agro City. Oggi pomeriggio, proprio alla presenza dell’assessore regionale Enzo Cuomo, ci sarà un sopralluogo a Licola Borgo per vedere l’inizio del lavori delle vecchie Case dei Pescatori: «Un progetto di rigenerazione urbana che ci permetterà di riqualificare e ristrutturare un’ampia zona del litorale flegreo», dice il sindaco. Il Puc Pozzuoli 2050 è un piano epocale che mette al centro il lavoro, l’impresa e la sicurezza in questa emergenza bradisismo. Bisogna creare anche una città globale che esalti la cultura intelligente e punti a un turismo di qualità, esaltando i luoghi simbolo come l’Anfiteatro Flavio, il Tempio di Serapide. L'evento arriva al termine di una serie di incontri svolti in vari punti della città, proprio per raccogliere le osservazioni dei cittadini e delle associazioni. Sono annunciati gli interventi di Gaetano Manfredi, Diego Nicola D'Alterio, Antonio Sabino, Josi Della Ragione, Salvatore Scotto di Santolo, Antonio Savarese, Renata Lopez, Paolo Tozzi, Antonio Di Gennaro, Romeo Gentile, Andrea Nastri, Pasquale Gaudino, Vera Corbelli, Marco De Napoli, Lorenzo Capobianco, Andrea Prota, Francesco Domenico Mocci e Angelo Lancelotti. Conclude i lavori Vincenzo Cuomo. Verranno presentati degli atti del convegno “Pozzuoli 2050” che sono stati pubblicati a cura di Agostino Di Lorenzo.









