È unanimemente considerato l’hub più completo e universale sul mercato consumer per aggregare i diversi strumenti, spesso frammentati, per gestire la casa intelligente. Un prodotto di fascia alta per utenti evoluti (e con tanta pazienza)

Homey Pro è un hub per la smart home, un dispositivo progettato per diventare il centro di controllo di tutti gli oggetti connessi presenti in casa. Si tratta di un piccolo dispositivo di forma circolare che va connesso, via Wi-Fi, alla rete domestica e che è in grado di collegare e coordinare prodotti di marche e tecnologie diverse, come luci, sensori, termostati, serrature, elettrodomestici, permettendo di gestirli da un’unica app e, soprattutto, di farli interagire in modo automatico tra loro.

A cosa serve

Homey Pro vuole risolvere la frammentazione tipica della smart home, dove ogni brand introduce il proprio ecosistema e la propria applicazione. Se è vero che a fare questo provano già applicazioni come Casa di Apple, Google Home o Smarthings di Samsung, Homey risulta al momento il sistema più completo e versatile, grazie al supporto contemporaneo dei principali standard del settore, da Zigbee a Z-Wave, da Matter a Thread fino agli infrarossi e alla radiofrequenza. La compatibilità dichiarata è di oltre 50mila dispositivi e centinaia di brand, da serrature a luci, da elettrodomestici ad altoparlanti, da sensori a climatizzatori. Il dispositivo, per dirla in altre parole, opera come una sorta di “traduttore universale”: riceve i segnali dai vari dispositivi, li interpreta e li coordina all’interno di un'unica piattaforma. E questo consente, soprattutto, di creare automazioni avanzate e scenari complessi: spegnere il riscaldamento quando una finestra è aperta, accendere la luce quando passiamo di notte in corridoio, emettere un avviso quando è finita la lavatrice, abbassare le tapparelle quando usciamo di casa.