La proclamazione ufficiale è arrivata a mezzogiorno, in una delle sezioni elettorali cittadine, quando il presidente Francesco Paolo Pitarresi ha letto il verbale che certifica l’elezione di Pierenzo Muraglie a sindaco di Ispica. Con quell’atto formale, Muraglie è tornato a essere, a tutti gli effetti, primo cittadino, assumendo immediatamente le funzioni istituzionali che la legge gli attribuisce.
A Ispica si chiude così una lunga fase elettorale e se ne apre un’altra, altrettanto delicata: quella della costruzione del nuovo governo cittadino. Il passaggio di consegne con il sindaco uscente Innocenzo Leontini è fissato per domani a mezzogiorno, un momento simbolico ma anche operativo, che segnerà l’avvio concreto della nuova amministrazione.
Muraglie, appena proclamato, ha scelto toni misurati ma chiari, indicando subito la direzione politica che intende imprimere al suo mandato. Ha parlato di una città che «ha bisogno di ritrovare un clima di collaborazione», e ha aggiunto che la sua priorità sarà aprire una stagione di dialogo con tutte le forze politiche rappresentate in consiglio comunale. Una dichiarazione che suona come un invito e, allo stesso tempo, come un’assunzione di responsabilità: «I problemi da affrontare sono numerosi — ha detto — e nessuno può pensare di risolverli da solo. Serve un impegno corale, serve la disponibilità di tutti».











