Villaputzu.11 giugno 2026 alle 00:31

Ha scelto il ponte come simbolo, quel ponte che da quasi tre anni è chiuso e sta costringendo Villaputzu a un mezzo isolamento. Forse (anche se nessuno può dimostrarlo) Pierpaolo Piu, 47 anni, manager turistico, ha vinto le elezioni anche per questo: per il malcontento che si è venuto a creare fra i cittadini per una situazione ancora oggi ben lontana dall’essere risolta (ma di competenza, occorre ribadirlo, della Città Metropolitana e non del Comune).

Una sfida complicata che ha visto la lista di Piu avere la meglio sull’amministrazione uscente capeggiata da Denise Piras (con in squadra il sindaco degli ultimi dieci anni, Sandro Porcu) per 117 voti: 1477 a 1360.

«Non saprei dire quanto il ponte abbia pesato sulla vittoria», ha sottolineato Piu, «posso però affermare che da parte mia avrà la massima priorità. Da sindaco mi sto già muovendo a livello regionale ma anche a livello del governo centrale. È necessario trovare delle soluzioni, e trovarle subito». L’altra priorità «è rafforzare il senso di comunità. Mai nessuna opera, nessun finanziamento e nessun progetto saranno più importanti delle persone che vivono in questo paese».

Per la definizione della Giunta servità «ancora qualche giorno, ma è pronta». Entrano in Consiglio, assieme a Piu, Giancarlo Porcu, Marisa Loi, Toto Melis, Giuseppe Mura, Simone Camboni, Viviana Loi, Marco Meloni e Sabrina Pili. Solo Porcu, Melis e Mura, oltre al sindaco, sono già stati amministratori comunali.