Secondo Liborio Cataliotti, l’interrogatorio di Alberto Stasi davanti al procuratore Fabio Napoleone del 20 maggio 2025 presso la Procura di Pavia potrebbe rappresentare un assist per il suo assistito Andrea Sempio. A dargli questa convinzione è il segmento in cui Stasi dice di “non avere notizia sulla circolazione dei video” intimi. Secondo una consulenza, inoltre, “i quattro video intimi (…) non sono mai stati visti da terze persone che non fossero Chiara”, dunque ciò scagionerebbe Sempio dall’ipotesi di essere entrato in possesso di almeno uno dei video privati della coppia.

Perché Stasi scagionerebbe Sempio

La consulenza tecnica che prova l'innocenza di Andrea Sempio

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Perché Stasi scagionerebbe SempioIntervenuto a Ignoto X martedì 9 giugno Liborio Cataliotti, l’avvocato che difende Andrea Sempio insieme alla collega Angela Taccia, ha riferito che il video dell’interrogatorio di Alberto Stasi potrebbe andare a favore del suo assistito.In primo luogo Cataliotti precisa che quello di Stasi del 20 maggio 2025 presso la Procura di Pavia non può definirsi interrogatorio ma “un esame di teste assistito”, ovvero “che ha deposto sotto giuramento in relazione alla posizione di altri”.ANSAPer Liborio Cataliotti, l'interrogatorio di Alberto Stasi del 20 maggio 2025 potrebbe essere un assist per il suo assistito Andrea SempioIl segmento in cui Alberto Stasi parla dei video intimi che lo mostravano insieme a Chiara Poggi potrebbe essere “un eccezionale elemento a favore di Sempio”.L’allora fidanzato della vittima, infatti, dice che “non ha notizia che quei video siano circolati“.La consulenza tecnica che prova l’innocenza di Andrea SempioUn’ulteriore prova a favore di Sempio, sempre secondo Cataliotti, sarebbe nella “consulenza tecnica della Procura di Pavia”, ovvero quella firmata da Paolo Dal Checco che l’avvocato e la collega Taccia hanno verificato a loro volta tramite i loro consulenti.