Il Papa è arrivato presso lo Stadio Olimpico "Lluís Companys" di Barcellona dove tiene una veglia di preghiera e dialoga con alcuni giovani. Lo stadio, della capienza di 55mila spettatori, si presenta pieno.

Il Papa è arrivato allo stadio olimpico Lluis Companys

"Il clima che siamo chiamati a diffondere nei nostri ambienti, nelle famiglie, nelle parrocchie, nei luoghi di lavoro e di formazione, negli ambienti di Curia e in ogni altro ambito di vita è un clima di famiglia, in cui si vive insieme, solidali, aperti, capaci di misericordia, di sacrificio, di attenzione reciproca, di perdono". Lo dice papa Leone nel suo primo discorso a Barcellona, in cui ha esordito con alcune parole di benvenuto in catalano, proseguendo in castigliano.

"Barcellona, in questo, ha una grande tradizione", continua riprendendo il catalano dalla Cattedrale della Santa Croce e Sant'Eulalia, ricordando che ne faceva memoria San Giovanni Paolo II "quando, in visita qui, lodava l'animo accogliente che lungo la storia ha portato voi barcellonesi e catalani a condividere la cittadinanza umana e cristiana con innumerevoli genti".

"Nelle sue parole - spiega - trovano posto i volti di tanti fratelli e sorelle che tra voi si sono spesi e si spendono per costruire armonia e comunione, al di là di ogni polarizzazione".